VENTRICINA DEL VASTESE DOLCE - QUARTO - SOTTOVUOTO CIRCA 290 - 300 g
Ventricina artigianale ottenuta da un impasto dei migliori tagli del maiale condito con sale, peperone in polvere dolce e piccante, semi di finocchio e pepe nero
Dopo 24 ore, quando la carne ha assorbito tutte le spezie, si passa all’insaccatura e alla stagionatura per almeno 4 mesi sfruttando il microclima dell’entroterra vastese.
La ventricina è un salume insaccato tipico del territorio al confine tra Abruzzo e Molise da non confondere con quella prodotta nel Teramano. L’area a cavallo tra le due regioni comprende circa 30 comuni facenti parte delle ormai soppresse comunità montane Medio e Alto Vastese e di alcuni comuni molisani della valle del Trigno. Il nome deriva dal ventre del maiale – di cui anticamente veniva utilizzato lo stomaco per l’insaccatura – che conferiva allo stesso la sua tipica forma subovoidale.
Nella sua versione artigianale più comune (del vastese) risulta essere tra i più costosi salumi italiani: l’ingrediente principale è costituito da tagli nobili (magri) di carne suina per circa il 70/80%, e il restante da tagli grassi. La carne è rigorosamente tagliata a punta di coltello a formare cubetti irregolari di circa 3-4 cm (più piccoli invece i pezzetti della parte grassa). Come riportato nel disciplinare di produzione della Ventricina del Vastese è un insaccato crudo di carne suina di taglia grande condita con gli ingredienti: sale, peperone trito dolce e/o piccante, pepe e finocchietto selvatico, per poi passare alla lunga stagionatura. Esistono varie versioni: rotonda, lunga, media, piccola, dolce, piccante e semipiccante.
Si presta bene mangiato tal quale nei panini o nell’antipasto e negli happy hour. Buono da utilizzarsi nel condire i primi, come nel ragù di ventricina, assieme ai formati di pasta tipici del territorio (spaghetti alla chitarra, cavatelli, sagne a pezze e strozzapreti).
La ventricina del Vastese è il salame italiano che ha vinto più campionati nazionali, concorso edito da Accademia delle 5T e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
Regolata da oltre un decennio da un disciplinare di produzione la Ventricina del Vastese sta guadagnandosi un nome grazie anche alla creazione di un marchio e di un logo (che in futuro potrebbero garantirle una DOP) a tutela del consumatore sulla qualità del prodotto, delle materie prime utilizzate e dei processi produttivi. La certificazione ha senz’altro lo scopo di proteggere il prodotto stesso dalla inevitabile volgarizzazione che l’interessamento dell’industria e della produzione di larga scala comporterebbe. Si raccomandano l’80% di tagli magri e il 20% tra pancetta e grasso di prosciutto. Sia le carni che la polvere di peperone dolce sempre prodotta dalla nostra azienda (varietà “corno di capra” o “paisanella”) devono provenire dai territori esplicitamente autorizzati all’uso del marchio (corrispondenti grosso modo alle ex comunità montane del Medio e Alto Vastese) o da zone limitrofe.
L’essicazione del peperone “corno di capra” avviene secondo un metodo innovativo che prevede un ambiente caldo/freddo che riesce a trattenere le vitamine attive e a sprigionare i profumi e i colori rosso acceso del peperone.
La stagionatura, da effettuarsi in ambienti seminterrati con pareti in pietra e a temperatura controllata, dura non meno di 120 giorni. Una spalmatura esterna di strutto oltre il 60º giorno aiuta la conservazione e allunga il processo di stagionatura donando alla ventricina così un sapore inimitabile.
Ingredienti: Carne suina scelta origine Italia, sale, peperone in polvere dolce, aromi naturali, finocchietto, pepe.
Costo al Kg 37,00 €
Valori nutrizionali:
| Riferiti a 100 g di prodotto: | |
| Valore energico | Kj 1901 Kcal 459 |
| Grassi di cui saturi |
40 g 11 g |
| Carboidrati di cui zuccheri |
2,5 g 0,5 g |
| Proteine | 23 g |
| Sale | 4,4 g |
